Turismo: al via finanziamenti per la qualificazione delle strutture turistico-ricettive

confesercentiCommercio, Turismo

Come già anticipato in un precedente articolo la Regione Liguria ha approvato un bando da 6 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese alberghiere del settore turistico-ricettivo.

Il bando, le cui domande potranno essere presentate a Filse dal 30 novembre 2017 al 20 marzo 2018 e in modalità offline già dal 16 novembre, è rivolto ad alberghi, residenze turistico-alberghiere, locande e alberghi diffusi.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione micro, piccole e medie imprese che esercitano attività alberghiera, di cui alla L. R. n. 32/2014 art. 5, comma 2, lettere a) alberghi, b) residenze turistico – alberghiere, c) locande, d) alberghi diffusi (individuati come tali da specifica normativa regionale), iscritte ed attive al Registro delle Imprese al momento della presentazione della domanda.

Interventi ammissibili

Sono considerati ammissibili ad agevolazione i Piani di riqualificazione proposti da micro, piccole e medie imprese attive al momento della presentazione della domanda,  finalizzati alla riqualificazione dell’offerta turistica per un ammontare non inferiore ad Euro 150.000,00 e non superiore ad Euro 800.000,00, fino al 100% del Piano di riqualificazione stesso iva inclusa.

Possono far parte del Piano di riqualificazione anche le quote relative al capitale circolante nel limite del 15% del valore del Piano stesso. Il Piano di riqualificazione deve essere avviato successivamente alla data di presentazione a FI.L.S.E. della domanda di finanziamento.

Gli interventi facenti parte del Piano di riqualificazione devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione di FI.L.S.E..

Tra le spese ammissibili al piano si annoverano:

  1.  progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
  2.  opere murarie e/o assimilate;
  3.  acquisto di macchinari, impianti, attrezzature varie ed arredi, nuovi di fabbrica;
  4.  acquisto di dotazioni e programmi informatici e realizzazione di siti internet;
  5.  spese finalizzate all’introduzione di sistemi di qualità e all’adesione a sistemi di certificazione ambientale secondo standard e metodologie riconosciute a livello nazionale e/o internazionale (es. ISO, EMAS, marchio Ecolabel, etc.).

Il Piano di riqualificazione potrà ricomprendere spese facenti parte il capitale circolante nella misura massima del 15% dell’importo complessivo del Piano stesso (ad es.: costi per l’alta formazione, costi per perizie, costi per garanzie, etc…) .

I preventivi e i titoli di spesa dovranno avere un taglio minimo di 1.000 euro iva compresa.

Caratteristiche del finanziamento e dell’agevolazione

Il finanziamento, a sostegno del Piano di riqualificazione ritenuto ammissibile, ha natura ipotecaria ed è concedibile per un ammontare non inferiore ad Euro 150.000,00 e non superiore ad Euro 800.000,00, fino al 100% del Piano di riqualificazione stesso ed ha durata 10 o 15 anni.

Una quota del 50% di tale finanziamento è concessa a valere su fondi privati messi a disposizione da una Banca Convenzionata ad un tasso di convenzione  e una quota del 50% dello stesso è concessa da FI.L.S.E. a valere su fondi regionali, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili con un tasso fisso a partire dallo 0,50% per i finanziamenti a 10 anni sino al 1,25% per finanziamenti a 15 anni .

L’istruttoria delle domande, viene effettuata da FI.L.S.E. con procedura valutativa a sportello. L’ordine cronologico viene determinato dalla data di invio delle domande e, in presenza di più domande inviate nella stessa data, si procederà per l’attribuzione della priorità al sorteggio effettuato da un notaio. Le domande ritenute formalmente ammissibili, sono sottoposte alla successiva valutazione di merito.

Nella fase di valutazione del merito del piano proposto ad agevolazione il giudizio è di tipo “qualitativo” e comporta l’attribuzione di un punteggio assegnato sulla base ad alcuni  criteri al fine di conseguire un  minimo di 12 punti.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma on-line di Filse a partire dal giorno 30 novembre 2017 . La procedura valutativa è a “sportello” pertanto tutte le istanze presentate il primo giorno utile saranno successivamente estratte alla presenza di un Notaio al fine di stabilirne l’ordine cronologico.

Ricordiamo, infine, lunedì 27 novembre alle 15,30 a La Spezia, presso la Sala Marmori della Camera di Commercio in piazza Europa, 16, sarà presentato il bando illustrato

Confesercenti La Spezia ha predisposto una scheda sintetica del bando ed è a disposizione per la verifica delle condizioni di ammissibilità del programma di intervento e per la successiva istruttoria con Filse o per la valutazione di possibili alternative. Al riguardo è possibile contattare il responsabile dell’ufficio credito Sig. Fabrizio Capellini 0187/258826 – 348.7265561  fabrizio.capellini@confservizi.biz