Demanio marittimo: le proposte di legge della Regione Liguria.

confesercentiConfesercenti, Turismo

In Liguria, una delle regioni più interessate dal disegno di legge approvato alla Camera, sia per la densità degli stabilimenti balneari, sia per la loro incidenza occupazionale sul tessuto socio-economico di riferimento, il Consiglio Regionale ha approvato due proposte di legge, il cui esito è in itinere, che riguardano

  • da un lato la direttiva Bolkestein, prevedendo l’estensione della durata delle attuali concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative per trent’anni, riconoscendo anche il principio del legittimo affidamento (“Disciplina delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative”);
  • dall’altro la qualificazione e la tutela delle imprese balneari liguri, sia dal punto di vista economico culturale, sia per il valore e la loro tipicità (“Qualificazione e tutela dell’impresa balneare”).

Entrambi i disegni di legge proposti dal Consiglio Regionale della Liguria vanno ad affiancarsi alla legge delega approvata alla Camera pochi giorni or sono che conferisce al Governo la facoltà di riconoscere, agli attuali titolari di concessione, una serie di vantaggi in previsione delle future gare d’appalto. In particolare tale legge delega assegna al Governo un termine di sei mesi per elaborare una revisione della normativa delle concessioni balneari «nelle more della revisione e del riordino della materia in conformità ai principi di derivazione comunitaria».

Come già anticipato, infatti, salvo stravolgimenti da parte del Senato, le concessioni marittime saranno soggette a procedure di selezione basate sulla libera concorrenza  e di conseguenza per il loro affidamento si dovrà fare ricorso a una procedura di selezione pubblica nella quale potranno risultare vincitori tanto i “concessionari uscenti” quanto le nuove imprese.  Verranno, dunque, premiati i migliori imprenditori, ossia coloro che sapranno elevare lo standard qualitativo dei servizi offerti nell’ impresa balneare, in quanto l’obiettivo è di tutelare, nel rispetto della salvaguardia dell’ambiente, il turismo balneare, favorendo lo sviluppo e l’innovazione dell’impresa turistico ricreativa, tenendo conto, al contempo, della professionalità e dell’esperienza acquisita nell’esercizio di concessioni di beni demaniali.

In ultima analisi le Regioni, oltre a stabilire adeguati minimi e massimi di durata delle concessioni, potranno disporre che un operatore economico possa essere titolare di un numero massimo di concessioni, tale comunque da garantire adeguata pluralità e differenziazione dell’offerta, nell’ambito territoriale di riferimento.

Al fine di soddisfare le richieste dei propri associati Confesercenti La Spezia ha predisposto alcune iniziative al fine di salvaguardare i titolari di concessione uscenti nel rispetto della normativa vigente. Consigliamo agli attuali concessionari di contattare o recarsi presso le sedi provinciali per approntare una precisa strategia ad personam tenuto conto della peculiarità e della complessità sia della materia in oggetto sia delle imprese del nostro territorio.