FIBA: revisione delle concessioni demaniali marittime.

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La legge 30 dicembre 2018, n. 145, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”, è intervenuta prevedendo norme tese alla generale revisione del sistema delle concessioni demaniali marittime.

Mentre si attende la predisposizione delle disposizioni di cui al previsto DPCM con cui si dovrà provvedere alla revisione organica delle norme connesse alle concessioni demaniali marittime, al riordino delle concessioni ad uso residenziale e abitativo e alla revisione ed aggiornamento dei canoni demaniali posti a carico dei concessionari, allo scopo di individuare le migliori procedure da adottare per ogni singola gestione dei beni demaniali, il legislatore ha disposto, all’art. 1, commi 682 e 683, della legge di Bilancio, l’estensione a quindici anni della durata delle concessioni disciplinate dal comma 1 dell’art. 01 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494. L’estensione si applica alle concessioni rientranti nell’ambito dei commi 682 e 683 dell’art. 1 della legge di Bilancio.

L’efficacia e la durata di tali concessioni sono quindi disposte, ex lege, fino al 1° gennaio 2034.

Seppur non occorra a tale scopo alcuna disposizione attuativa, avendo già direttamente provveduto la legge all’estensione della durata delle concessioni, si ritiene tuttavia indispensabile ottenere un riconoscimento formale, da parte dell’Amministrazione competente, della perdurante validità della concessione fino alla nuova data prevista dalla legge, a dimostrazione della sua efficacia e a garanzia della certezza dei rapporti pubblici e privati che ne discendono. In primis, tale riconoscimento si ritiene essenziale ai fini del pagamento dell’imposta di registro.

A tal fine FIBA Confesercenti ha predisposto un modello che potrà essere utilizzato dagli aventi diritto per chiedere agli Uffici competenti il formale riconoscimento della nuova durata delle concessioni in essere. Ovviamente, qualora a livello locale le Autorità prevedano particolari formulazioni per l’istanza o che ad essa venga allegata specifica documentazione, il modello andrà opportunamente adattato e implementato.

L’istanza, tendendo ad ottenere da una pubblica amministrazione un provvedimento amministrativo o comunque il rilascio di un atto, certificato, estratto e simili, è soggetta all’imposta di bollo di euro 16 per ogni foglio, come previsto dall’art. 3 della Tariffa (Allegato A) al D.P.R. 26.10.1972, n. 642 (Disciplina dell’imposta di bollo).

I titolari di concessione demaniale marittima possono contattare i nostri uffici per la predisposizione del modulo di cui sopra o inviare una richiesta a fabio.lombardi@confesercenti.sp.it

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