Saldi al via: 45 giorni di shopping a prezzi scontati.

confesercentiCommercio, Confesercenti

saldi invernali 2018

Come da regolamento Regionale nella nostra Provincia, i saldi invernali 2018, cominceranno domani, venerdì 5 gennaio e termineranno domenica 18 febbraio 2018. Ben 45 giorni di shopping ai quali aderiranno circa 280mila attività commerciali in tutto il paese. A fare la parte del leone, naturalmente, saranno i negozi di moda e tessili che praticheranno fin da subito sconti nell’ordine del 30-40%.

Secondo quanto riporta l’indagine sui saldi invernali condotta da Confesercenti ed Swg, ad approfittare delle vendite promozionali sarà il 47% degli italiani, per una spesa media di circa 150 euro a persona.

“Quest’anno gli sconti di partenza saranno più alti della media, ed i saldi invernali somiglieranno un black friday sotto casa, solo più accessibile e di maggiore durata – spiega Roberto Manzoni, Presidente Nazionale di Fismo Confesercenti. – E in più con tutti i vantaggi del negozio tradizionale: conoscere i prodotti ed essere conosciuti dal commerciante, con cui si costruisce un rapporto di fiducia, e poter valutare toccando con mano i prodotti da acquistare. Un’occasione di risparmio per i consumatori, ma anche di vendita per le imprese”

Nella nostra Provincia lo shopping natalizio ha fatto segnare «una lieve crescita rispetto all’anno precedente, grazie ai numeri positivi del turismo, e anche l’inizio dei saldi ci fa ben sperare – evidenziano rispettivamente Grassi Maurizio, Presidente Confesercenti Val di Magra, e Gianfranchi Graziana, Presidente Confesercenti La Spezia”. “Negli ultimi anni si è formata una clientela di nicchia – prosegue Grassi-  che rimanda l’acquisto a dopo il periodo natalizio attendendo l’inizio dei saldi per comprare un capo d’abbigliamento particolare. Il consiglio che diamo sempre è di fare attenzione a quello che si compra e di acquistare nei negozi di fiducia onde evitare di incappare in spiacevoli situazioni e invitiamo i colleghi a mantenere alti gli standard qualitativi del servizio e del prodotto nel pieno rispetto delle norme vigenti offrendo condizioni di garanzia al consumatore finale” concludono Grassi Maurizio e Gianfranchi Grazia rispettivamente titolare di “Kau Kau” a Sarzana e di “Store” alla Spezia.
VADEMECUM

Le regole più rilevanti relative all’esposizione dei prezzi e sulla corretta prassi da adottare durante il periodo dei saldi sono pubblicate sul sito della Regione Liguria, e riguardano alcuni accorgimenti per la tutela della clientela:

  • Il commerciante ha l’obbligo, almeno tre giorni prima della data dei saldi, di esporre un cartello ben visibileall’esterno del negozio che annunci l’inizio dei saldi;
  • Non possono essere effettuate vendite promozionali nei quaranta giorni antecedenti le vendite di fine stagione o saldi per la medesima merceologia di prodotti stagionali o di moda tradizionalmente oggetto delle vendite di fine stagione. Per medesima merceologia di prodotti s’intendono: abbigliamento, calzature, biancheria intima, accessori di abbigliamento, pelletterie;
  • Il negoziante è obbligato ad esporre il prezzo iniziale, la percentuale di sconto effettuata, e il prezzo finale del bene posto in vendita.
  • Le vendite di fine stagione non possono essere effettuate dagli esercizi commerciali, che svolgono attività di vendita con modalità Outlet.

I CONSUMATORI

A livello nazionale oltre al 47% di italiani che hanno già deciso di partecipare ai saldi, c’è anche un altro 41% di nostri concittadini che valuterà le occasioni di risparmio prima di decidere se acquistare o meno. L’aumento di interesse dei consumatori nei confronti dei saldi viene confermato dalle intenzioni di spesa: chi ha già deciso di acquistare prevede in media un budget di 150 euro a persona, e l’86% si dice pronto a spendere come o più dello scorso anno.

Dall’indagine condotta sui saldi invernali emerge che si cercheranno in particolare calzature: un nuovo paio di scarpe è l’acquisto in saldo più desiderato dagli italiani, indicato dal 28%. Seguono i prodotti di maglieria, preferenza per il 22% di chi partecipa ai saldi, ed i pantaloni (14%). Alto l’interesse anche per i prodotti tessili e moda per la casa (9%) e per i capispalla, come giubbotti e giacconi, ricercati dal 7% dei consumatori.

I NEGOZI

Secondo le previsioni di Confesercenti complessivamente, aderirà ai prossimi saldi una su tre delle oltre 800mila attività commerciali italiane. Quest’anno sarà particolarmente alto lo sconto medio di partenza: il 56% dei negozi partirà con il 30%, mentre il resto praticherà riduzioni iniziali ancora più sostanziose, comprese tra il 40 ed il 50% del prezzo di cartellino. Riduzioni più sostanziose del normale per sopperire ad un anno che, per il commercio moda, è stato ancora fiacco. Il 22% dei negozianti ha registrato durante l’anno una flessione delle vendite sull’anno precedente, contro un 18% che le ha viste crescere. Per sei negozi su dieci, invece, sono rimaste sostanzialmente stabili sullo scorso anno. E ancora molto lontane, dunque, dai livelli pre-crisi.